domenica 11 dicembre 2022

Pericolo dal cielo

 


Il flagello degli orchi stava tornando vittorioso alla fortezza della luce, (nonostante le critiche di mio fratello sul nome del gruppo), quando all'improvviso venimmo attaccati da un branco di digustodi ibridi uomini-uccello. Tali creature, chiamate volturi, hanno l'abitudine di attaccare gli ignari viaggiatori dall'alto. Come al solito furono lame e frecce a cantare insieme alla mia voce. A quel punto entrò in gioco un nemico terribile, una presenza che mi precede, la sfortuna. Avete presente che si dice che i nomadiani portano sfortuna? Ecco, la sfortuna dei nomadiani è nulla in confronto a quella per cui io, il grande menestrello Dirk Daske sono tristemente famoso. Stavamo massacrando i volturi, solo due ne rimanevano vivi, di cui uno parzialmente soggiogato alla mia volontà. In quel momento smisi di suonare per mettere mano alla mia spada dicendo "Tanto ne rimangono solo un paio", udendo le mie parole mio fratello iniziò a bestemmiare il dio della luce, quello della morte e anche un paio di bestie sovrane dalle fattezze suine. Probabilmente anche uno dei volturi venne ispirato dalle mie parole, perché una volta rimasto solo iniziò a menare colpi a destra e a manca mandando al tappeto Tarik il Moro e ferendo gravemente Hugen. Senza demordere spedimmo il corvaccio a far compagnia ai suoi compagni.

Tornati alla fortezza della luce Tarik cercò qualcuno su cui riversare il proprio affetto dopo essere stato ferito e adottó un cane da guerra, intanto che grazie alle taglie noi ci riempivamo le tasche con così tanti fiorini che i nostri borselli non erano sufficienti per portarli tutti.
Nonostante le teste dei nostri nemici fossero rotolate ai piedi dei locali amministratori della giustizia non ci crogiolammo nel nostro successo, il male non riposa mai, gli eroi devono essere quindi sempre pronti.
Dunque ci rimettemmo in viaggio...

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