mercoledì 30 novembre 2022

Oslan

 

Dopo aver fatto un giro tra le poche attività commerciali noi parlammo con i membri della catena di ferro, la grande gilda di mercenari, che ci riferirono che un elfo, un certo Folialin aveva assoldato un gruppo di soldati di ventura per un'impresa, per poi scomparire nel nulla, noi avremmo quindi dovuto scoprire che fine avessero fatto.

Dopo aver saltato gli epiteti con cui i miei amici nani chiamarono l'elfo scomparso, la nostra avventura ebbe finalmente inizio, passammo un paio di giorni in viaggio per infine giungere a Oslan, villaggio che scoprimmo essere stato attaccato da una banda di orchi. Qui, tra la popolazione devastata dall'attacco incontrammo anche un nano, ormai folle, che sembrava essere uno dei mercenari della catena di ferro che stavamo cercando, ma la sua mente era ormai nell'oblio e quindi non potè darci alcuna informazione valida. Con l'ardore nel cuore convinsi energicamente i miei compagni a braccare e attaccare gli orchi feriti.


Ci dirigemmo nella foresta in cui si ritirarono e attendemmo la sera, i fuochi che accesero ci permisero di notarli e nascosti tra gli alberi lanciammo un attacco coordinato.
Mentre la mia musica confondeva e convinceva gli orchi ad attaccarsi tra loro i miei compagni scoccavano frecce e dardi, mio fratello materializzó una spada magica per colpirli e gli orchi perirono tutti senza averci colpito una singola volta.
Tornammo a Oslan da vincitori, pronti ad incassare le taglie della fortezza della luce, ci facevamo chiamare il flagello degli orchi.

Come scusa? Quello che abbiamo fatto non era molto eroico? Di un po', hai mai sentito la storia del paladino Rawdon che gli orchi li caricó eroicamente da solo nonostante l'inferioritá numerica? Ecco, c'è un motivo se stanotte io dormo nel mio letto e lui sotto un cipresso

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